Il Dipartimento per le Pari Opportunità
L’Italia è uno dei paesi europei maggiormente interessati dal fenomeno della tratta, e proprio per questo si è dotata, a partire dal 2000 con l’avvio del primo bando per Progetti ex Articolo 18, di un sistema di interventi all’avanguardia in Europa e nel mondo, che potesse al contempo contrastare le organizzazioni criminali e garantire adeguata protezione alle persone trafficate, sulla base di un approccio orientato alla centralità dell’individuo ed alla tutela dei diritti umani delle vittime.
In virtù di tale fondamentale principio, nonché del fatto che almeno nelle prime fasi di diffusione del fenomeno in Italia – la tratta aveva una preponderante caratterizzazione di genere – il Dipartimento per le Pari Opportunità è stato individuato quale autorità centrale delegata al coordinamento degli interventi attuati sul territorio nazionale per la prevenzione ed il contrasto della tratta di persone, nonché per l’assistenza e reintegrazione sociale delle vittime.
Nel 2014, con il Decreto Legislativo n. 24, che ha recepito la direttiva UE n. 36 del 2011, il Dipartimento per le Pari Opportunità è stato ufficialmente incaricato di: coordinare, monitorare e valutare gli esiti delle politiche di prevenzione, contrasto e protezione sociale delle vittime, conferendo ad esso un ruolo centrale nelle politiche nazionali di settore, con particolare riferimento alle attività di indirizzo e coordinamento degli interventi di prevenzione sociale del fenomeno e di assistenza alle vittime, nonché di programmazione delle risorse finanziarie in ordine agli interventi di assistenza e di integrazione sociale delle vittime
Il Dipartimento svolge altresì molteplici attività – sia a livello nazionale che internazionale – tese alla sensibilizzazione sulle varie problematiche collegate alla tratta, alla promozione di interventi legislativi, alla diffusione di buone pratiche ed alla cooperazione interistituzionale e transnazionale in materia.
Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha provveduto all’adozione del primo Piano Nazionale d’Azione contro la tratta (2016-2018) e del secondo PNA (2022-2025), promuovendo uno stretto confronto con gli altri Ministeri, le Amministrazioni Pubbliche e il Terzo Settore al fine di individuare le strategie e le misure da adottare, sulla base delle quattro direttrici previste dalla Strategia Europea per la lotta alla tratta di esseri umani, per un più efficace contrasto alle organizzazioni criminali responsabili della tratta e del grave sfruttamento e per una migliore protezione, assistenza e integrazione sociale delle persone vittime.
Nel 2024 è stato designato un Inviato speciale sui temi della tratta di esseri umani, attribuendogli compiti di interlocuzione con le organizzazioni europee e internazionali e con i principali partners e di coordinamento tecnico delle diverse amministrazioni nazionali coinvolte.
Per maggiori informazioni si invita a visitare la pagina istituzionale del Dipartimento per le Pari Opportunità-
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