Corriere della Sera

All’interno prostitute cinesi, pagate 800 euro al mese Arrestata la maitresse, sempre di origini cinesi

PALERMO – Una casa d’appuntamenti camuffata da centro massaggi è stata scoperta nel cuore della Palermo bene, in via Siracusa. A far scattare le indagini della polizia una segnalazione al 113. Una donna cinese è stata arrestata con l’accusa di sfruttamento ed induzione alla prostituzione. Era lei, secondo l’accusa, a gestire gli incontri erotici.

INCONTRI – Gli agenti, una volta giunti nel luogo indicato, hanno fermato un uomo appena uscito dal centro massaggi. E dopo aver avuto conferma del consumato rapporto sessuale a pagamento, sono entrati nel locale fingendosi clienti. Al momento del controllo, hanno scoperto due prostitute cinesi impegnate con alcuni clienti.

SEQUESTRO – Le donne hanno riferito di essere giunte da poco Palermo e di ricevere dalla maitresse un compenso mensile di 800 euro. Ogni prestazione costava circa 50 euro. La sala è stata sequestrata assieme a 500 euro circa, un blocchetto delle ricevute fiscali che venivano rilasciate a quanti si limitavano a un massaggio, timbri, volantini e altro materiale propagandistico dei servizi offerti.

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