L’Azione di Sistema Io Sto Bene nasce nel 2023 all’interno del progetto regionale “Il FVG in rete contro la tratta – Bando 5”, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. L’Azione è stata sviluppata per rispondere a un’esigenza concreta: dotare gli operatori dei diversi sistemi di accoglienza di strumenti aggiornati, basati su evidenze scientifiche, per riconoscere e gestire situazioni di vulnerabilità in tema di salute.
Fin dall’avvio, l’Azione ha adottato un approccio innovativo, fondato su una indagine conoscitiva rivolta alle équipe dei CAS, dei SAI, delle comunità MSNA e delle strutture che accolgono donne potenziali vittime di tratta;“l’indagine ha permesso di rilevare bisogni formativi concreti, differenziati per territorio e tipologia di servizio”.
Su questa base sono stati sviluppati moduli formativi specialistici, strumenti operativi condivisi e contenuti aggiornati, oggi utilizzati in tre regioni: Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Sicilia. L’estensione dell’Azione nel 2025, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, la Cooperativa LULE, la Cooperativa Lotta all’Emarginazione Sociale e la Casa dei Giovani di Palermo e Trapani, ha confermato la solidità del modello e la sua capacità di adattarsi a contesti territoriali molto diversi.
Un elemento che rende l’Azione particolarmente innovativa è la sua capacità di integrarsi con le nuove normative europee: il Patto Europeo Migrazione e Asilo, il Regolamento Screening e la nuova Direttiva Europea sulla Tratta. Io Sto Bene ha già incorporato questi contenuti nei moduli formativi, offrendo agli operatori strumenti aggiornati per affrontare procedure complesse come lo screening sanitario, la valutazione delle vulnerabilità e l’orientamento ai servizi. In questo senso, l’Azione anticipa bisogni che diventeranno centrali nei prossimi anni, soprattutto nei territori di frontiera.
Accanto ai risultati, l’Azione ha permesso di individuare criticità rilevanti: disomogeneità nell’applicazione dei codici STP/ENI, difficoltà di accesso ai servizi sanitari in alcune province, turnover elevato degli operatori, differenze territoriali nell’identificazione delle vulnerabilità. La metodologia adottata consente di affrontare queste criticità con strumenti uniformi, formazione mirata e una rete di partner esperti.
A conferma del valore scientifico e istituzionale dell’Azione, il 24 settembre 2026 l’esperienza “Io Sto Bene” verrà presentata presso l’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito del Convegno “La ricerca per la promozione della salute dei migranti: capire dalle evidenze per agire”, organizzato dal Centro Nazionale per la Salute Globale (GLOB). vedi: https://www.epicentro.iss.it/formazione/appuntamenti
In tale occasione sarà esposto il poster dedicato all’Azione, selezionato nell’ambito dell’evento, insieme ai principali progetti nazionali dedicati alla salute dei migranti, in coordinamento con l’ISS. La partecipazione dell’Azione rappresenta un riconoscimento importante della sua impostazione metodologica e della sua capacità di produrre evidenze utili alle politiche pubbliche.
L’evento si terrà presso l’aula Pocchiari dell’I.S.S. in Viale Regina Elena 299, Roma, ed è rivolto al personale di enti e istituzioni sanitarie e di ricerca impegnate nella promozione della salute dei migranti. Sono previsti fino a 200 partecipanti.
Per iscriversi, compilare ed inviare entro il 14 settembre l’apposito form online. La partecipazione all’evento è gratuita. Per approfondire scarica la scheda dell’evento.
Previsti i crediti AgeNaS, CNOAS, Ministero dell’Istruzione
